Abstract: | Le carte intestate di ditte del settore del legno, appartenenti all’area scledense, furono fino alla metà del Ventesimo Secolo, non solo uno strumento di comunicazione o di carattere amministrativo, come le fatture, ma anche un veicolo di promozione e pubblicità. I casi della ditta Pietribiasi e della Falegnameria Francesco Dalla Pozza di Schio, della Falegnameria Carlo Pasini di Malo, della Fabbrica Navette già Federle e C. di Tretto e Schio, della Carrozzeria Dalla Via di Schio documentano come, attraverso le proprie carte intestate, venissero pubblicizzati ad inizio Novecento i prodotti e i servizi offerti, i premi, le attestazioni e i riconoscimenti ricevuti. Ulteriori esempi riguardano la pubblicità su carta stampata. Lo studio illustra i casi scledensi della “Fabbrica stuzzicadenti Emilio Dal Prà”, della “Fabbrica sedie Lionello Brandini”, delle segherie Giovanni Peron e Antonio Santacatterina, nonché delle Officine Meccaniche Gregori che fabbricavano macchine per la lavorazione del legno. Quest’ultima impresa fu insignita della “Grande medaglia d’oro” all’Esposizione Nazionale delle Invenzioni di Torino, nel 1924. |