Abstract: | Il testo inizia col processo penale del XIX secolo contro Giuseppe Beccaro di Pievebelvicino, che offre una preziosa finestra sulla vita sociale e giudiziaria dell'epoca grazie ai documenti dell'Archivio di Stato di Vicenza. Il processo riguarda l'offesa ai simboli religiosi nella chiesa locale da parte di Beccaro, che aveva esposto idee irreligiose e bestemmie. Questo caso permette di analizzare le dinamiche della comunità, l'attenzione della Chiesa ai mutamenti culturali dovuti all'industrializzazione e il ruolo dell'autorità ecclesiastica. Le testimonianze rivelano dettagli sulla vita quotidiana, i cambiamenti sociali e l'industrializzazione dell'Alto Vicentino. L'offesa si svolse nell'atrio della chiesa di Pieve, dove era presente un affresco di San Prosdocimo, figura di devozione locale. Il processo mette in evidenza anche le novità della giustizia austriaca dell'epoca, come la partecipazione dell'avvocato difensore e le disposizioni giuridiche introdotte durante i tumultuosi eventi del 1848. |